Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza, nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata. Specialmente in inverno, ci sono molti fattori da tenere in considerazione per organizzare le proprie uscite in sicurezza.
Per questo motivo, prima di partire per la tua attività sulla neve è fondamentale seguire i seguenti passaggi:
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.
Durante l’escursione tenere sempre presente che le condizioni meteo in montagna sono soggette a mutamenti repentini. Inoltre, ricordare sempre che la temperatura varia di circa 1 grado ogni 100 metri di dislivello e che sulle cime potrebbe esserci vento forte. Per questo, se si valuta un’escursione impegnativa e in alta quota, è sempre bene avere con sé uno strato caldo e antivento in più.
Alcune persone al di sopra dei 2500 metri potrebbero soffrire di “mal di montagna” (AMS Acute Mountain Sickness) che si manifesta con mal di testa, spossatezza, nausea, vertigini, fiato corto, difficoltà a dormire, tachicardia e in generale con un degrado psico-fisico.
Per prevenirla, spesso aiuta l’acclimatamento, suddividendo l’attività in più giorni a quote sempre maggiori.
Nel caso si presentasse il mal di montagna, l’unica soluzione è una rapida, seppur sempre prudente, perdita di quota.
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza, nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.
Per questo motivo, prima di partire per la tua attività estiva ti consigliamo di seguire i seguenti passaggi:
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.
Durante l’escursione tenere sempre presente che le condizioni meteo in montagna sono soggette a mutamenti repentini. Inoltre, ricordare sempre che la temperatura varia di circa 1 grado ogni 100 metri di dislivello e che sulle cime potrebbe esserci vento forte. Per questo, se si valuta un’escursione impegnativa e in alta quota, è sempre bene avere con sé un berretto e dei guanti oltre ad uno strato caldo e antivento, anche nelle giornate più calde.
Alcune persone al di sopra dei 2500 metri potrebbero soffrire di “mal di montagna” (AMS Acute Mountain Sickness) che si manifesta con mal di testa, spossatezza, nausea, vertigini, fiato corto, difficoltà a dormire, tachicardia e in generale con un degrado psico-fisico.
Per prevenirla, spesso aiuta l’acclimatamento, suddividendo l’attività in più giorni a quote sempre maggiori.
Nel caso si presentasse il mal di montagna, l’unica soluzione è una rapida, seppur sempre prudente, perdita di quota.